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Quando le donne firmarono il futuro

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Quando le donne firmarono il futuro

Angiola Minella dalla Resistenza alla Costituzione

Lola, la donna che metteva rigore e passione nella politica, parlava bene e non perdeva mai il filo del discorso. Così viene descritta Angiola Minella da chi la conosceva e l’aveva ascoltata durante i suoi comizi.
Nata a Torino nel 1920 e cresciuta nei salotti dell’alta borghesia, rimane orfana a soli 12 anni dopo l’omicidio del padre, e tutto cambia improvvisamente. La sua vicenda personale la porta in Liguria, dove partecipa alla Resistenza della città di Savona. Successivamente a Roma varca la soglia di Montecitorio, dopo essere stata eletta il 2 giugno 1946.
Attraverso le pagine di un ipotetico diario riviviamo la sua esperienza partigiana, l’impegno per il riconoscimento dei diritti delle donne e l’attività politica di una delle 21 Madri Costituenti.

 

 

 

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Quando le donne firmarono il futuro
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