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Porta Romana bella

Sul campanin de Ceravall, gh’è ona ciribiciacola con cinqumilacinqucentcinquantacincuciribiciacolitt...”. Chi non conosce questa filastrocca dedicata al campanile dell’Abbazia di Chiaravalle? E chi non intona spontaneamente Porta Romana bella, leggendo il titolo di questo libro, in omaggio alla ballata popolare nata nelle carceri milanesi nel XIX secolo?
Sfogliando il volume, di curiosità se ne trovano molte, grazie ai racconti di chi continua a tramandare la memoria storica del quartiere. Un rione che è nel cuore di ogni milanese o di chi, per diversi motivi, milanese lo è diventato, e che racchiude aneddoti singolari e personaggi interessanti spaziando da piazza Missori a Rogoredo.
La storia del Signoron, la cui mano benedicente è stata ricostruita dopo più di vent’anni grazie al mecenatismo di un abitante della zona. Quella della Marisa in Burlamacchi, il locale che per anni è stato il simbolo della milanesità canora. Il rione del Bottonuto, regno della prostituzione a basso costo e il Teatro Carcano, dove fu eseguita per la prima volta la celebre Bella Gigogin. Poi la chiesa del Paradiso e la Pietra di San Barnaba, la sfilata delle carrozze dei nobili durante il Carnevalone Ambrosiano e infine gli inizi artistici dei fratelli Piero e Mario Mazzarella e della cantante Wilma De Angelis.
Tra le pagine di questo libro, attraverso le testimonianze di chi ha condiviso ricordi e storie, si esplorano le radici antiche di Porta Romana e si scoprono vicende di ieri e di oggi.

Dettagli

Editore Graphot
Tipologia Libro
Formato 17x24, copertina flessibile
Tema Territorio
Collana Quartieri di Milano
Pagine 224
Pubblicazione 11/2021
ISBN / EAN 9791280629050
Porta Romana bella
20,00
 
Spedito in 2 giorni

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