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Graphot: I taccuini di Torino

Set di sei taccuini bianchi

Simone Mostacci

pagine: 64

Sei luoghi simbolo di Torino visti dal giovane illustratore Simone Mostacci.
35,00

Taccuino bianco Mole Antonelliana

Simone Mostacci

pagine: 64

La Mole Antonelliana vista dal giovane illustratore Simone Mostacci.
7,00

Taccuino bianco basilica di Superga

Simone Mostacci

pagine: 64

La basilica di Superga vista dal giovane illustratore Simone Mostacci.
7,00

Taccuino bianco Monte dei Cappuccini

Simone Mostacci

pagine: 64

Il Monte dei Cappuccini visto dal giovane illustratore Simone Mostacci.
7,00

Taccuino bianco chiesa della Gran Madre di Dio

Simone Mostacci

pagine: 64

La chiesa della Gran Madre di Dio vista dal giovane illustratore Simone Mostacci.
7,00

Taccuino bianco Porta Palatina

Simone Mostacci

pagine: 64

La Porta Palatina vista dal giovane illustratore Simone Mostacci.
7,00

Taccuino bianco mercato di Porta Palazzo

Simone Mostacci

pagine: 64

Il mercato di Porta Palazzo visto dal giovane illustratore Simone Mostacci.
7,00

Set di sei taccuini a righe

Simone Mostacci

pagine: 64

Sei luoghi simbolo di Torino visti dal giovane illustratore Simone Mostacci: la Mole Antonelliana, la basilica di Superga, il Monte dei Cappuccini, la chiesa della Gran Madre di Dio, la Porta Palatina, il mercato di Porta Palazzo.Sei taccuini per scrivere, disegnare e prendere appunti. Un’occasione per avere Torino sempre con sé.64 pagine a righe cadauno.
35,00

Taccuino a righe Mole Antonelliana

Simone Mostacci

pagine: 64

La Mole Antonelliana vista dal giovane illustratore Simone Mostacci.Un taccuino per scrivere, disegnare e prendere appunti. Un’occasione per avere un angolo di Torino sempre con sé.64 pagine a righe. Tre curiosità sulla Mole Antonelliana Prima di diventare Museo del cinema fu sede del Museo del Risorgimento. Nel 1888 la costruzione della Mole aveva raggiunto l'altezza record di 153 metri, ma il novantenne Antonelli non era soddisfatto: decise perciò di aggiungere in cima alla guglia la statua del Genio alato, alta più di cinque metri. La statua fu abbattuta da un uragano e sostituita nel 1906 da una stella a 12 punte in rame dorato. Scampò ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale perché usata dai piloti angloamericani per orientarsi.
7,00

Taccuino a righe basilica di Superga

Simone Mostacci

pagine: 64

La basilica di Superga vista dal giovane illustratore Simone Mostacci.Un taccuino per scrivere, disegnare e prendere appunti. Un’occasione per avere un angolo di Torino sempre con sé.64 pagine a righe. Tre curiosità sulla basilica di Superga Fu fatta costruire dal re Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria per aver sconfitto i francesi, per questo motivo è considerato un monumento celebrativo. Per la sua costruzione il colle fu abbassato di 40 metri. Una scala a chiocciola di 131 gradini porta sulla balconata esterna della cupola. Oltre alle tombe dei Savoia ospita l’Appartamento Reale, voluto da Vittorio Amedeo II, che desiderava un vero e proprio luogo in cui ritirarsi negli ultimi anni di vita.
7,00

Taccuino a righe Monte dei Cappuccini

Simone Mostacci

pagine: 64

Il Monte dei Cappuccini visto dal giovane illustratore Simone Mostacci.Un taccuino per scrivere, disegnare e prendere appunti. Un’occasione per avere un angolo di Torino sempre con sé.64 pagine a righe. Tre curiosità sul Monte dei Cappuccini Dal 1885 al 1940 fu raggiungibile con una funicolare costituita da piccoli vagoncini in legno prima da 4 poi da 8 posti. Il percorso era di 120 metri e il viaggio, il cui costo era di 10 centesimi a corsa, durava circa due minuti. Nel 1874 divenne Vedetta Alpina e il 30 agosto 1885 il CAI inaugurò il primo salone di quello che diventò il Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi. I torinesi usavano le pendici di questa collina per dilettarsi nella pratica dello sci.
7,00

Taccuino a righe chiesa della Gran Madre di Dio

Simone Mostacci

pagine: 64

La chiesa della Gran Madre di Dio vista dal giovane illustratore Simone Mostacci.Un taccuino per scrivere, disegnare e prendere appunti. Un’occasione per avere un angolo di Torino sempre con sé.64 pagine a righe. Tre curiosità sulla chiesa della Gran Madre di Dio Si dice che sorga proprio sul sito che in passato ospitava un tempio dedicato alla dea Iside, conosciuta anche come Grande Madre. Ai suoi lati sono poste due statue femminili rappresentanti la fede e la religione. La prima regge una coppa che simboleggia il Sacro Graal e si dice che la seconda indichi il percorso da seguire per trovarlo. Sotto la chiesa si trova il sacrario dei Caduti della Grande Guerra, inaugurato il 25 ottobre 1932 alla presenza di Mussolini.
7,00

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